Etienne
Le Rallic
(Angers
23 maggio 1891 — Sorel-Moussel 3 novembre 1968)
Etienne Marie Lucien Le Rallic nasce il 23 maggio 1891 a Angers in una
famiglia di origine bretone da Jean Marie Le Rallic ufficiale dell’esercito
e Thérèse Sophie Levesque. Il padre viene inviato in guarnizione
a Rennes e qui Le Rallic fai suoi studi superiori. al collegio St Vincent.
Fin da bambino le sue due passioni sono il disegno e i cavalli. In una
intervista del 1944, alla rivista Ololé dichiarò di aver
cominciato a disegnare a due anni. I cavalli una passione che non lo
lasciò mai furono il soggetto costante dei suoi disegni.
A
scuola comincia, prima a regalare, poi, quando il padre gli sospende
la sua paga settimanale, a vendere i suoi disegni ai compagni.
Nel
1910 giovanissimo si reca a Parigi come tutti i provinciali in cerca
di fortuna e la trova sul treno che lo porta nella capitale: suo compagno
di viaggio è il direttore della rivista Fantasio importante rivista
umoristica che visto il suo portafoglio lo assume immediatamente. Fantasio
gli apre le porte di altre riviste Le Rire, Le Sourire, Le Petit Illustre
Amusant, Pages Folles, La Baïonette. È l’inizio di
una carriera in cui collaborerà a decine e decine di riviste,
Coscritto
nel 1912 viene inviato alla scuola di cavalleria di Saumur ed è
ancora sotto le armi quando scoppia la Grande Guerra a cui partecipa
arruolato nel 21mo Dragoni. Conosce la sua futura moglie Marthe Wirth
cassiera alle Editions françaises illustrées che editavano
La Baïonette e la sposa il 31 luglio 1919. La coppia abita inizialmente
a Parigi e dal 1924 a Saint Germain en Laye dove resteranno 41 anni.
Le
Rallic era molto metodico nel suo lavoro. Anche in vacanza, lavorava
dalle sei del mattino fino all’una. A Saint Germain si recava
a prendere l’aperitivo (amava il pernod) in uno dei caffe sui
boulevards con i suoi vecchi amici ufficiali e nel pomeriggio andava
immancabilmente a cavallo (ne possedette uno) Durante una delle sue
uscite, nel 1933, cadde e fu ferito gravemente perdendo la vista di
un occhio. Dopo un lungo periodo di convalescenza potè tuttavia
continuare a disegnare.
Nel
1921 Le Rallic era entrato nella casa editrice Petit Echo de la Mode
(poi Montsouris) divenendo uno degli illustratori più costanti
della loro rivista Lisette lanciata nel 1921. Comincia a collaborare
con La Semaine de Suzette nel 1924. Le riviste a cui collaborò
sono centinaia
La
sua lunghissima carriera, non fu interrotta nemmeno dalla seconda guerra
mondiale durante la quale Le Rallic lavorò per la rivista bretone
Ololé, pubblicata dal 1940 al 1944. Usò vari pseudonimi:
Smile all’inizio di carriera, Levesque in Lisette. R.Fanny per
illustrazioni “per adulti” negli anni Trenta. Era di carattere
gioviale, sempre sorridente amante della buona tavola; gran fumatore
di pipa ne aveva sempre una accesa o spenta fra le labbra e fu fumando
la pipa che si ritrasse in un disegno per Ololé
Continuò
a lavorare fino al 1964. Infine i postumi della sua ferita all’occhio
lo costringono a smettere e nel 1965 con la moglie si ritira a Sorel
Moussel (Eure et Loir) Gravemente ammalato di un male incurabile, muore
il 3 novembre 1968. A portarlo al cimitero fu il carro funebre del paese
tirato da un vecchio cavallo a cui incontrandolo per strada aveva molte
volte detto “ sarai tu a portarmi alla mia ultima dimora”.
(grazie
a Anna per il testo italiano)